Morgan - "The Power of Love" of Frankie goes to Hollywood (Live in Naples 05/08/2020)

Ieri ho mandato a Holly Johnson un pezzo della registrazione del concerto di Napoli al festival diretto da Eugenio Bennato, che saluto e a cui rinnovo i complimenti per la bellissima iniziativa e la magia che si respira alla sua rassegna di musica d'autore, che porta un titolo chiaro e inequivocabile: Musica, entità, Rivoluzione.

 

Con una promessa del genere si porebbe costruire un messaggio gigantesco, quasi interminabile, di canzoni e di riflessioni, di argomenti ed invettive, di dibattiti e performance, insomma l'ho trovato assai stimolante.

Così ho pensato di scrivere un discorso introduttivo del concerto che contenesse il mio pensiero attivo a riguardo, sapendo tra l'altro, che a Napoli avrei sicuramente trovato un'attenzione speciale, come sempre ho avuto modo di ricevere ogni volta che in quella città ho fatto spettacoli, costatando che rispetto alle altre grandi città attive culturalmente in Italia quella napoletana è una società desiderosa di dibattito, impegnata a livello molto profondo sulla questione della cultura e dell'arte come zona in cui avere cura e verso la quale non ci si limita ad una partecipazione che si appaga del mero intrattenimento, ma che piuttosto fa sentire la sua voce, un approccio che è sempre impegnato e ricco di spirito critico, c'è esigenza di contenuto. Allora ho preparato il mio discorso e la mia scaletta. La canzone dei Frankie Goes to Hollywood, perché oltre ad essere clamorosamente nobile ed indiscutibilmente bella contiene il messaggio sulla potenza dell'amore come fondamento di ogni azione umata volta al progresso sia essa arte o altra cosa, ovviamente mi riferisco alle buone intenzioni, perché le brutte non sono certo guidate dall'amore.

 

Ma nel quadro della mia invettiva il concetto di amore assume un ruolo particolare nel passaggio dove dico che la canzone è un veicolo molto potente di trasmissione del sapere perché contiene la storia, la parola, la filosofia, la politica, Dio, ma soprattutto è la cosa che più di ogni altra contiene il sentimento d'amore, è lo scrigno di quello che è il più alto dei sentimenti, l'amore. Ecco perché The Power of Love. Così all'indomani del concerto ho mandato su WhatsApp a Holly, ovvero il suo legittimo autore-interprete un estratto e lui con grande eleganza dopo cinque minuti mi ha risposto, inutile dire che le sue parole mi abbiano lusingato al punto che ho chiesto il permesso di pubblicare per una mera ragione di vanto, di gioia, mi ha risposto di farlo e di taggarlo.

WhatsApp Morgan - Holly Johnson

 

È molto bello il riconoscimento, vi ricordate nell'inferno di Dante quando lui e Virgilio trovano i quattro poeti e si riconoscono fino addirittura a riconoscere il giovane Dante, sì ch'io fui sesto tra cotanto senno. Insomma, una cosa del genere, con le differenze dovute ad un altro ordine di grandezze, forse potrebbe chiamarsi "orgoglio".

 


Il secondo video è un montaggio ottenuto assemblando molti frammenti di riprese amatoriale molto differenti tra loro sia nel suono che nell'immagine e ringrazio chi tra il pubblico li ha realizzati (anche se filmare una canzone intera e non degli spezzoni favorisce l'utilizzo eventuale del contributo in casi come questo). È realizzato da Morgan con finalità sperimentali e senza pretesa di competere nel mercato. Si ringrazia lo staff di inartemorgan e la collaborazione di Francesca Santoni e Miki Oplà.

 

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