Approfondimento sulla questione (Of) New Trolls esclusi da Sanremo

Riguardo la questione della canzone dei New Trolls, che è stata dibattuta ieri da Massimo Giletti di cui non sapevo nulla e che in diretta non avevo capito molto, volevo dire che oggi mi sono informato, approfondendo meglio la questione, ed ho verificato che Vittorio De Scalzi, leader e autore dei New Trolls, la vera anima del gruppo, nonché collaboratore di Fabrizio De André, quello che dà un senso alla storia dei New Trolls, non c’entra assolutamente nulla con la canzone di cui si parlava, presentata ed esclusa al Festival di Sanremo e che Ignazio La Russa difendeva.

 

Ieri sera, non sapevo bene di cosa si stesse parlando, ma pensando al fatto che La Russa stesse difendendo una canzone dei New Trolls, non ammessa al Festival, mi suonava molto assurdo.

Avendo quindi un sospetto ho chiesto durante la diretta che mi venissero indicati gli autori della canzone, scoprendo che non veniva indicato De Scalzi.

Era assurdo anzitutto perché se fosse stata una canzone in cui compariva la mano di De Scalzi sarebbe stata probabilmente interessante e quindi considerata per l’ammissione al Festival, oltre al fatto che ci sarebbe stata la band nella formazione originale e quindi ulteriormente interessante come progetto di reunion.

In secondo luogo non avrebbe potuto essere considerata una canzone “di destra”, perché De Scalzi non lo è, e mi suonava di fatto così assurdo e paradossale che La Russa difendesse una sua canzone.

Quindi ora mi è chiaro, ho capito che non c’entra nulla Vittorio De Scalzi e questi “New Trolls” in realtà non sono la band originale, ma si chiamano “Of New Trolls”, uno stratagemma per poter esistere con una specie di variante del nome vero, non essendo la formazione originale.

Sarebbe stato tutto chiaro se si fossero direttamente chiamati pseudo-New Trolls, o meglio New Old Trolls.

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