La consolle

L'artista viaggia, si nutre di informazioni, fa esperienze socio-culturali, compra libri, dischi, applicazioni, tecnologia, strumenti musicali e soprattutto la sua visibilità alimenta chi ne trae vantaggio come case di moda, accessori, automobili, prodotti vari, da ristoranti a cosmetici,  giornali e riviste, programmi in cui viene ospitato, si nutre di informazioni, sta online e organizza degli strumenti di lavoro, li compera.

 

Saranno tecnologia hardware e software che gli consentono di preparare il lavoro e di proporlo, per questo oggi l'artista è attratto dalla tecnologia: è il più importante cliente per chi produce computer, per chi produce software, perché ha bisogno del massimo della potenza di calcolo e di aggiornamento dei sistemi. 

E' per gli artisti moderni e grazie agli artisti moderni che è nata e si è sviluppata Apple, non è per gli uffici e né per le banche, è per i grafici, i musicisti, i designer, i registi. L'artista grazie alla sua postazione di controllo genera l'opera, sviluppando contemporaneamente gusto e innovazione tecnologica, l'artista è ciò che sono le radici per un albero e l'opera è il tronco che diventa rami. Tutto ciò che è frutto ed è fiore è attaccato ai rami, se non c'è tronco non c'è albero, viceversa sì, se non c'è frutto è perché  l'albero non ne sta facendo, bisogna vedere perché, forse la stagione, forse non ne ha voglia, forse è ammalato, ma rimane albero e quando farà i frutti, metterà di nuovo tutto il meccanismo in moto. Togliere l'artista dal luogo e dal modo in cui produce l'opera è sradicare l'albero, è uccidere albero, fiori, foglie e frutti, senza contare tutto il microcosmo animale che vive sui rami, nel tronco, sulle foglie, mangiando foglie, nidificando, impollinando, mimetizzandosi, facendosene nascondiglio, casa, appiglio per passare da uno all'altro, riparo dal temporale o salvezza dal predatore. E ancora questo non è chiaro. Sradicare l'artista dalla sua consolle è spezzare violentemente una catena produttiva che è flusso economico, è togliere l'energia ad un sistema che è alimentato da una materia prima che è multifunzionale, declinata in centinaia migliaia di modi. Spezzare la catena significa sabotare l'intero sistema. Un Paese che non abbia a cuore la tutela degli artisti viventi e la loro funzionalità creatività quotidiana è un paese che si fa del male ogni giorno, cosa che in democrazia non dovrebbe essere consentita, soprattutto dagli anelli deboli della catena. Artisti e artigiani sono la miniera di materia prima su cui tutta l'intera SOCIETÀ MANGIA. Togliersi anche solo una minima quantità di una materia esplosiva che moltiplica l'energia in quantità esorbitante (un solo slogan può dare lavoro a centinaia di migliaia di famiglie se funziona perché AZIONA un processo di mercato che può andare dall'elettricista al supermercato, dal posteggiatore al professore, dal tipografo al barista). Il problema è che io sono abbattuto dall'inconsapevolezza di questo, un'inconsapevolezza profonda di quasi tutti coloro che vivono grazie alle idee degli altri e la cosa più dura è debellare questa infezione nelle sfere della magistratura o della politica o in quelle della gestione finanziaria. La cura e il riguardo che meriterei io, come tutti coloro che danno la loro immaginazione a disposizione degli altri, sarebbero automatiche se il disegno schematico qui sopra fosse chiaro a tutti anche fuori dalla pagina. Nessuno chiede di regalarmi la mia consolle, anche perché forse non immaginate quanto verrebbe a costare, io che l'ho pagata lavorando lo so, ed è un valore inestimabile, ma almeno che non me la si tolga da sotto le mani per delle ragioni a me totalmente ignote ed estranee. Ma riusciamo a fare la distinzione tra un evasore fiscale e uno che è stato raggirato perché troppo accondiscendente e con la testa tra le nuvole o sono la stessa cosa? Riusciamo a fare distinzione tra un pezzo di merda che non vuole mantenere i figli per egoismo e uno che invece dice ‘sono nella merda perché mi hanno truffato ma appena risolvo sistemo tutto' (ad una madre piena di soldi e di case)? Riusciamo a distinguere un succo chimico al sapore di arancia dalla vera spremuta d’arancia o sono la stessa cosa? Ma chi non capisce perché non tace? Perché non è intelligente. Perché non è sensibile. Perché è stronzo. E comunque ribadiamo il concetto: magistrati che si nascondono dietro leggiucole che producono effetti antisociali e anticostituzionali, malati di mente che si accaniscono contro uno che non solo non ha fatto loro niente, ma gli ha dato qualcosa di suo (non contraccambiato), donne spietate sanguisughe che fanno retorica sulla violenza sulle donne mentre fanno a fettine uomini che sono capitati disgraziatamente nelle loro grinfie; va in scena uno stupro vergognoso, scandalizzatevi, indignatevi, che se oggi consentite che venga fatto a me, oltre a tirarvi la zappa sui piedi e non avere più il MIO lavoro di musicista, domani succederà ancora e ancora e poi ancora. Ed é proprio perché io sono uno dei tanti (ficcatevelo bene in testa voi con l’argomento della povera gente contro i vip, che proprio non avete idea di che strafalcione state facendo verso uno che non è vip, che difende i deboli e che non vuole fare le cose per soldi, vergognatevi!) che non può e non deve succedere uno scempio tale, è un precedente assolutamente sbagliato, credetemi, non fate finta di niente, sarà una catastrofe, lasciate perdere i coglioni che non ci capiscono nulla e che dicono Legge! legge! È la legge!, lasciateli perdere e mettetevi a cantare: up patriots to arms.
E ancora una volta io che faccio assai meglio le canzoni rispetto alle leggi o ai proclami mi trovo costretto a perdere tempo, toglierlo dalla mia professione perché , e sembra ancora impossibile che sia vero, c'è chi mi ostacola, c'è chi mi offende, c'è chi è mosso da cattiveria o solo da bramosia di ricchezza monetaria, ecco a cosa servono gli artisti, a ricordarvi che ci sono cose belle, non c'è solo il denaro, ma voi li mettete a tacere, e pretendete di ascoltare delle canzoni cantate da gente imbavagliata?

'Alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena, potete stare a galla' 
Franco Battiato, up Patriots to arms              

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