La consolle

L'artista viaggia, si nutre di informazioni, fa esperienze socio-culturali, compra libri, dischi, applicazioni, tecnologia, strumenti musicali e soprattutto la sua visibilità alimenta chi ne trae vantaggio come case di moda, accessori, automobili, prodotti vari, da ristoranti a cosmetici,  giornali e riviste, programmi in cui viene ospitato, si nutre di informazioni, sta online e organizza degli strumenti di lavoro, li compera.

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Morgan - La ballata dell'amore cieco

Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio. Ma da buon artigiano-medio, una cosa ho fatto, e che ho potuto fare perché lavoro da quando ho sedici anni, da quando mio padre mi ha lasciato - unico figlio maschio - costretto a dover portare a casa soldi per continuare a campare, io mia madre, mia sorella, e intanto studiare al liceo e al conservatorio, perché non volevo permettere che, sia io che mia sorella, non coltivassimo l'interesse per gli studi per la musica e per la cultura soltanto perché mio padre aveva fallito nella vita e se l'era data a gambe. Già c'era la sofferenza di un lutto così assurdo, ci mancava pure che tutto ciò ci rovinasse la vita. Ci siamo rimboccati le maniche: mia madre, insegnante elementare in pensione, si è messa improvvisamente a girare da sola in macchina per tutta Italia improvvisandosi rappresentante di vestiti; mia sorella che aveva un anno più di me e che faceva la quinta ginnasio al liceo classico, ha cominciato a fare la cameriera e la commessa; io uscivo a mezzanotte con il motorino e andavo a fare piano bar per le coppiette innamorate nei locali della Brianza, tornavo alle cinque del mattino e alle otto, in bicicletta, con mia sorella sul manubrio, andavo al liceo. Io son stato bocciato metre lei si è presa due lauree. Abbiamo pagato la casa, mettendo insieme le forze. Abbiamo continuato a studiare musica, lei il violoncello e io il pianoforte. Non mi sono laureato ma ho fatto il professionista musicista, mi conoscete tutti, non sono una persona superficiale, qualche libro l'ho letto, qualche strumento lo suonicchio.

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Il destino della casa gialla - Morgan scopre l’identità dell’uomo che smania per entrare nella sua casa

Morgan scopre l’identità dell’uomo che smania per entrare nella sua casa

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Morgan racconta David Bowie?

BLOCCO 1

Buonasera. Gentili telespettatori, siamo qui sul più alto grattacielo di Milano da dove trasmettiamo uno speciale dedicato a David Bowie vedremo un suo concerto parleremo un po' di lui. Ma Chi è David Bowie?

Secondo un sondaggio della BBC del 2019 -quindi recente- David Bowie risulta il più grande entertainer del 20º secolo cosa significa entertainer?  intrattenitore,  uomo di spettacolo,  uomo di palco, ma questa sembra una definizione un po' generica perché quello che si sa perché David Bowie È stato un musicista non è molto semplice mettere una parola dopo questo termine ’musicista’, come per esempio si potrebbe dire di John Lennon È stato un musicista rock, oppure the Prince: È stato un musicista Funky, O di George Michael: È stato un cantante soul, oppure di Frank Sinatra: È stato un attore cantante swing, O di Lucio battisti: È stato un musicista tra i più innovativi E inventivi italiani di tutti i tempi, E cosa dire di Luigi Tenco È stato un grande cantautore intimista È anche stato un grande cantautore di protesta E di Fabrizio de Andrè che cosa possiamo dire forse che stato il più grande poeta cantante moderno. E David Bowie perché allora è un intrattenitore? semplice, perché è stato tutte quelle cose insieme E siccome hanno fatto sempre spettacolo la definizione generica di un uomo di scena non è generica È totalizzante non si potrebbe in effetti definire Bowie  semplicemente un cantante anche se la voce è una delle  principali doti. E un intrattenitore di che cosa si occupa? Di concentrare l'attenzione della gente, essere guardato  ammirato ascoltato discusso . La manifestazione concreta il punto di più alto successo raggiunto da questo artista così poliedrico sta nella consapevolezza che  dimostrerà all'incirca a metà degli anni 90 quando farà qualcosa di stupefacente che che non era mai stato fatto fino ad allora, cioè il  quotare se stesso in borsa come persona fisica, azioni Bowie!  unico episodio nella storia dell'economia moderna . Egli ha saputo onorare le sue doti. Dunque di che doti si tratta? Come ci è arrivato? Partendo da questa considerazione. Ha detto: ” io sono fondamentalmente una faccia e una voce”.E ciò è molto lucido perché  è vero che se è uno degli uomini più famosi del mondo e anche più ricchi è uno passato alla storia come il più grande intrattenitore del 20º secolo  lo deve alla sua faccia e la sua voce., principalmente. E poi anche alla sua intelligenza.

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Lettera di Morgan a Roberto Vecchioni

Caro Roberto ti scrivo alle quattro inoltrate del mattino. Ti ho sentito parlare di me in radio come di un figlio, teneramente, ma con la certezza che ciò che mi frena nell’essere realizzato è una grande condizione di disordine. Mi ha colpito e mi ha ferito, cercherò di fare luce e razionalmente in modo sintetico, ma spontaneo, scriverti (alla maniera ormai sorpassata, quella romantica della letteratura, della lettura e della parola sulla carta, si fa per dire, di due amici che vivono a un chilometro di distanza ma che sembra lungo come una vita intera). Cosa mi ha ferito?

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Se l’Italia vuole ricominciare ad avere un peso internazionale e magari restare in Europa, visto che ci tiene tanto, sfrutti la tristissima notizia della morte di Scott Walker per andare ad ascoltarselo, magari siamo ancora in tempo (parte 1)

Come si fa a non aver amato Scott Walker? Non è possibile, se lo si è conosciuto, intendo musicalmente, non personalmente. Chi lo conosceva personalmente dice che non fosse proprio la persona più affabile del mondo e che non fosse neanche un gran compagnone. Chissene. Anche di Bowie si dice peste e corna di quanto fosse dispotico. Chissene 2. Il punto è che di persone simpatiche e gioviali che amano fare rimpatriate in pizzeria sono piene, appunto, le pizzerie tutte le sere, tranne il giorno di chiusura. In quel caso basta cambiare pizzeria e li ritrovi tutti lì a scherzare e fare il conto alla romana.

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My(arse’s)space

La notizia di MySpace che si scusa per aver perso 50 milioni di canzoni di 14 milioni di artisti è a dire poco burlesca.

Mettiamo caso che sia la verità: dovrebbero risarcire e magari essere anche chiamati a rispondere di fronte alla legge di quello che hanno commesso perché non è ammissibile che costoro si scusino e nessuno abbia il coraggio di denunciarli. Quando la Parmalat perse il denaro dei risparmiatori che avevano investito furono prima linciati e poi condannati. E come entità del danno non è nulla in confronto a quello che ha perso MySpace.

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Gli ukulele che mi regalano

Lo so che quel che sto per scrivere può sembrare assurdo ma se poi ci pensate è semplicemente vero.

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Analisi di una Rolls Royce vandalizzata (parte 3)

 

Il meccanismo dell’elenco citazionistico della galleria di personaggi della canzone “Rolls Royce” è presente anche nella Torpedo di Gaber e ci porta sempre più vicino alla concretizzazione di una idea di canzone dell’automobile come tipo, come filone, inaugurando così una categoria che comprende un tracciato storico che è assai più ampio di quello che fin qui è il materiale proposto. Quello che fin qui è stato osservato ha dimostrato che c'è un automobile (generalmente con il nome della marca) e una prospettiva narrativa dall’abitacolo, c'è una persona desiderante e dei personaggi iconografici di riferimento. 

In Torpedo i personaggi sono solo due perchè qui la questione è appunto tutta basata sull’intimità, fantasticata, invece in “Rolls Royce” si elenca una galleria di esempi, una sfilata di artisti eterni e Maestri assoluti del rock (The Doors, Hendrix, Rolling Stones, Green Day, Guns’n Roses, Elvis Presley).

Dipende dai punti di vista e anche dal livello culturale che si possiede per relazionarsi correttamente a determinati punti di riferimento della cultura occidentale moderna. In Gaber non c’è proprio alcuna sfumatura o interpretazione che generi differenti posizioni perchè qui si cita direttamente Al Capone, le cui gesta sono note a tutti: un gangster, criminale, assassino e stragista, ben oltre il ‘cattivo maestro’. E non per questo la canzone possa essere tacciata di istigazione alla criminalità. Anche perchè la vera ragione di quella scelta, credo, risieda più nella rima con la parola ‘sigarone’, e infatti è qui l’elemento di interesse del testo, nei vocaboli che solo attraverso quella teatralità, Gaber sapeva usare, gestire e rendere dei veri e propri strumenti di scena perchè è il modo in cui sapeva cantare la parola ‘sigarone’ che aveva senso e non un goliardico doppio senso. Chiunque altro a parte il signor G o al limite Fred Buscaglione (infatti il testo di Torpedo blu è di leo chiosso autore di Buscaglione) farebbe una fatica micidiale a maneggiare il sigarone di Gaber con naturalezza.

Il verso della canzone è endecasillabo:

Sembrerai una Jean Harlow

sulla mia Torpedo Blu

Indosserò un bel doppio-petto

ed un cappellone come Al Capone,

e, in camicetta e maxigonna,

tu mi accenderai il sigarone.

 

Cosa descrive una scena ambientata dentro un'auto in cui una tipa in 'camicetta' prende in bocca il 'sigarone' di un gangster che ha un 'cappellone' e glielo accende?

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